Psicologa Stefania Di Bonaventura

Estate: una stagione di tristezza

Come riconoscere la tristezza estiva

Quando si pensa all’arrivo dell’estate, la maggior parte delle persone, ha in mente un periodo gioioso e gratificante. Ci si sente più leggeri, liberi dagli impegni scolastici o lavorativi e si vive in modo più spensierato e tranquillo.  Le giornate si allungano ed essendoci più luce, si avverte maggior energia da spendere nelle proprie relazioni socio affettive, si organizzano uscite tra amici e weekend fuori porta. Le temperature si alzano e aumentano le attività all’aperto fuori dalla propria abitazione. Sembriamo anche più proattivi nel sperimentare qualcosa di nuovo e ci si sente più sicuri nell’uscire dalla propria zona di confort.

  • Questa sembra la descrizione di una stagione meravigliosa, a chi non può piacere?

Purtroppo ci sono persone che vivono questa stagione con profonda difficoltà tanto da diventare una stagione davvero negativa sia per la comparsa di sintomi fisici sia emotivi. Si possono avvertire vissuti di malinconia, di tristezza, inadeguatezza e irritabilità. Si verifica un aumento dell’insofferenza fisica alle temperature più alte, si riducono le ore di sonno fino ad arrivare per alcuni all’insonnia.

  • Perché alcune persone avvertono queste sensazioni spiacevoli in estate?

In estate cambia il ritmo quotidiano al quale siamo abituati e si riducono gli impegni lavorativi e lo stress. Per quanto siamo desiderosi all’inizio di mollare un po’ la presa poi ci si ritrova a sperimentare la noia e l’insofferenza di non saper stare nella dimensione del non fare. Le giornate non sono scandite dal lavoro e dagli impegni e la riorganizzazione della giornata può essere fonte di fatica e stress. Si avverte il desiderio di tornare a lavoro per essere impegnati ma si avverte già la pressione dei mesi che verranno.

  • Perciò quali sono i consigli dell’estate se avvertite queste sensazioni:

1. Evitate di stare da soli, cercate di mantenete le relazioni con i vostri cari con le persone che vi fanno stare bene anche a distanza

2. Programmati nella giornata almeno un’attività che ritieni piacevole, non deve essere nulla di troppo impegnativo, basta anche sentire una canzone, l’importante che susciti in te vibrazioni positive

3. Sperimenta un’attività che hai sempre desiderato fare ma che non hai avuto tempo per farla

4. Svolgi attività fisica, è sufficiente anche una camminata

5. Ricordati che è un momento passeggero e circoscritto all’estate. Se persiste ricorda che esistono professionisti della salute mentale che possono aiutarti

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